La Corporate Social Responsibility non può più essere considerato come un fenomeno di moda o un mero strumento di comunicazione e marketing. Al contrario le aziende sembrano sempre più orientate ad inquadrarla all’interno delle proprie strategie competitive come driver importante per la creazione del valore e di nuove opportunità di mercato.
È questo il principale messaggio che le maggiori imprese nazionali e internazionali hanno lanciato dall’Università Bocconi in occasione della 5a edizione di Dal Dire Al Fare (29 e 30 settembre 2009), l’unico evento italiano dedicato al tema della Responsabilità Sociale d’Impresa.
Gli interventi in occasione del convegno inaugurale “L’impresa sostenibile nel nuovo modello economico” hanno sottolineato come questa crisi derivi proprio da una mancanza di responsabilità da parte di alcune società finanziarie e come per rispondervi sia necessaria una riforma “responsabile” del mercato, che deve essere più sostenibile e meglio regolato.
È proprio la crisi economica globale che fa da sfondo al dibattito, individuata subito come l’acceleratore ideale per una presa di coscienza del vero valore dell’agire responsabile. In effetti, i temi della responsabilità sociale e della sostenibilità hanno trovato posto tardi nelle istituzioni e nelle imprese ma fanno registrare, anche ad effetto della crisi, uno sviluppo molto rapido. Lentamente cresce e si consolida il ruolo della CSR. Non più un concetto adiacente al mercato ma ora interno ad esso. Non più un costo sostenibile in periodi di performance positiva ma una vera e propria strategia competitiva in grado di creare, a lungo termine, valore per l’impresa così come per i suoi stakeholder, dal collaboratore al consumatore, passando dalla tutela dell’ambiente.
Altra tematica di primo piano dell’evento il Green Marketing al centro del convegno di apertura della seconda giornata di lavori. Per rispondere all’approccio più critico manifestato dal cliente di oggi il marketing deve evolvere ed orientarsi al concetto di fiducia, una fiducia che deve basarsi su elementi solidi e valutabili dallo stesso consumatore. Ma come generare brand trust? Occorre trasmettere un’immagine di positività, un fattore questo più decisivo della notorietà, della brand loyalty o del premium price.
La fiducia come tema centrale per il successo a lungo termine delle aziende, fiducia che non si costruisce ma è diretta conseguenza dell’adozione di una serie di comportamenti.










